Prende corpo, con il primo tassello produttivo, il Distretto della seta del Basso Trentino.
L’Amministrazione comunale di Rovereto lavora da tempo al “progetto seta”, con l’intento di reintrodurre la coltivazione del gelso e l’allevamento del baco da seta per valorizzare un patrimonio storico della città in termini culturali, turistici ed economici.
Il Distretto della seta del Basso Trentino – nato a seguito di un protocollo di intesa sottoscritto tra Rovereto, Villa Lagarina, Ala, Comunità della Vallagarina e Provincia Autonoma di Trento – ha tra i suoi obiettivi anche la sperimentazione e la ricerca, per sviluppare processi produttivi innovativi con riferimento alla meccatronica, alla robotica, ma anche all’economia circolare.
Ed è su queste leve che si è lavorato per indire la gara per l’assegnazione dell’Orto San Marco, dove reintrodurre la gelsibachicoltura. L’area scelta è un fondo incolto, attualmente inutilizzato oltre che in uno stato di evidente precarietà, situato vicino al cimitero di San Marco. Un tassello di rigenerazione urbana che ora prende forma dopo la procedura ad evidenza pubblica per la concessione in uso dell’immobile comunale per un periodo di 9 anni.
La ditta ‘’Lagarina società semplice agricola’’ di Villa Lagarina, risultata aggiudicataria del bando, procederà alla reintroduzione in via sperimentale della gelsibachicoltura, svolgendo attività didattiche e formative. Sarà un “orto urbano” in piena osmosi con la città: la cittadinanza avrà libero accesso per momenti personali di relax e lettura. L’idea è quella di sperimentare la gelsibachicoltura e contestualmente organizzare attività di ricerca e studio, attività didattica e formativa con scuole, famiglie e gruppi, incentrate sul tema del baco e della seta, ma anche sull’agricoltura sostenibile e sulla coltivazione dell’orto.
Nei progetti sperimentali verranno coinvolti:
- CREA – Laboratorio di gelsibachicoltura di Padova (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e Analisi dell’Economia Agraria, Centro di Ricerca per l’Agricoltura e Ambiente)
- Dipartimento Ingegneria Industriale e Centro di Ricerca BIOtech dell’Università di Trento
- Fondazione Edmund Mach
> Leggi il Comunicato Stampa del Comune di Rovereto
L’Adige, 27/11/2020
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Il rendering presentato dall’azienda agricola “Lagarina”
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