Bachi, Gelsi e Seta: la ricchezza della Biodiversità

Biodiversithon 2021: maratona virtuale nella biodiversità agricola e alimentare del Veneto in occasione della Giornata nazionale della Biodiversità

Giovedì 20 maggio 2021


La Regione del Veneto e Veneto Agricoltura sono i promotori di “Biodiversithon 2021”, una maratona Social non-stop che punta a far conoscere al grande pubblico le diverse specificità della biodiversità agraria: da quella animale, a quella vegetale e microbica, non tralasciando l’importante ruolo svolto dalle Istituzioni, a partire dall’attività della stessa Regione, dell’Agenzia regionale delle Università, degli Istituti Agrari e altri Enti.

“Biodiversithon 2021” è un evento unico nel suo genere: per tutta la mattinata sul profilo Facebook di Veneto Agricoltura è andato in onda un fitto susseguirsi di collegamenti in diretta, interviste ad esperti, focus, video e interventi dedicati ai temi della biodiversità agricola e alimentare del Veneto. Allo scoccare di ogni ora, a partire appunto dalle ore 8:00, è stato approfondito un argomento diverso.

La filiera produttiva della Seta è strettamente legata a questo tema, in quanto la gelsibachicoltura – sia tradizionale che innovativa – necessita di veder tutelate e valorizzate le biodiversità che riguardano le razze di baco da seta e le cultivar di gelso.
Durante la tappa n.2 è stato trasmesso l’intervento “Bachi, Gelsi e Seta: la ricchezza della Biodiversità”.


Programma

Tappa n.1 – ore 8:00
Il via verrà dato da “Buongiorno Biodiversità”, uno spazio introduttivo per presentare la situazione italiana e regionale in fatto di sostegno alla conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibile delle risorse genetiche in agricoltura.

> VIDEO COMPLETO – tappa 1


Tappa n.2 – ore 9:00
Il ruolo delle Istituzioni in rapporto alla biodiversità agricola e alimentare, a partire dalla Legge nazionale che dal 2015 disciplina il comparto attraverso precise disposizioni di tutela, conservazione e valorizzazione; in questo spazio interverranno rappresentanti del mondo istituzionale, scientifico, accademico e politico.

> VIDEO COMPLETO – tappa 2 

Ecco l’intervista del Dott. Giorgio Trentin della Direzione Agroalimentare della Regione del Veneto alla Dott.ssa Silvia Cappellozza del CREA di Padova, che ha risposto ai seguenti quesiti:

  • Qual è il ruolo del laboratorio di gelsibachicoltura di Padova del CREA – Centro di Agricoltura e Ambiente nella tutela della biodiversità?
  • Chi sostiene quest’opera di mantenimento della biodiversità?
  • Certamente nessuna conservazione ha senso, se non collegata ad un’opportuna valorizzazione. Quale attività viene fatta dal vostro ente per attualizzare l’allevamento del baco da seta e la coltivazione del gelso?

 


Tappa n.3 – ore 10:00
I riflettori si accenderanno sulla biodiversità vegetale, ovvero sulle varietà antiche di frutta, vitigni, orticole, cereali, ecc.; sono previsti collegamenti in diretta e differita con i Centri di ricerca di Veneto Agricoltura e diversi Istituti agrari regionali.

> VIDEO COMPLETO – tappa 3


Tappa n.4 – ore 11:00
Scocca l’ora della biodiversità animale, con focus sulle specie zootecniche in pericolo di estinzione: bovina, suina, ovicaprina, equina; nell’occasione si parlerà anche di api e dei loro habitat sempre più a rischio a causa dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici.

> VIDEO COMPLETO – tappa 4


Tappa n.5 – ore 12:00
Quanto mai di attualità, entra in scena la biodiversità microbica anche attraverso l’attività dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (di Legnaro, PD) e dell’importanza della sorveglianza epidemiologica per i centri di conservazione e per gli allevatori custodi.

> VIDEO COMPLETO – tappa 5


Tappa n.6 – ore 13:00
Presso l’Agriturismo La Cascina di Mestre (Ve), prenderà il via lo spazio orario finale di “Biodiversithon 2021” con dei focus sulle Comunità del Cibo e – più concretamente – sulla valorizzazione della biodiversità a tavola. Nell’occasione saranno presentati alcuni piatti e materie prime quali l’Anitra germanata veneta, la Gallina di Polverara, la Pecora Alpagota, la Cozza di Scardovari, i Piselli di Baone, la Patata del Guà, l’Asparago Montine, le Ciliegie di alcune aree del Veneto, il Carciofo Violetto di Sant’Erasmo, il Riso Nano Vialone Veronese IGP, il Formaggio Morlacco, oltre a sette vini prodotti da altrettanti vitigni autoctoni di sette aziende produttrici (una per ciascuna provincia del Veneto): Pavana, Dindarella, Pinella, Turchetta, Dorona, Gruaja e Boschera. La presentazione e la degustazione dei vini sarà curata da Gianpaolo Breda di AIS Veneto.

> VIDEO COMPLETO – tappa 6